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Maurelli: “Serve chiarezza, sostenibilità e una visione unitaria del comparto”

In occasione del TTG Travel Experience di Rimini, presso la Sala Mimosa, si è riunita per la prima volta la nuova Giunta Federale di Federbalneari Italia, alla presenza del Presidente Marco Maurelli. L’incontro ha rappresentato un momento di svolta per la Federazione, che avvia un percorso di rinnovamento fondato su chiarezza normativa, sostenibilità e innovazione, con l’obiettivo di restituire forza e rappresentanza alle imprese balneari italiane in una fase cruciale per il settore.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Maurelli – è accompagnare il comparto verso una stagione di chiarezza normativa, sostenibilità e innovazione, valorizzando le imprese del mare come protagoniste della Blue Economy nazionale ed europea. È il momento di prepararci con competenza e concretezza, perché stanno arrivando nuove sfide e nuove opportunità per tutto il comparto.”

Durante la riunione, il Presidente ha sottolineato la necessità di ricostruire un rapporto solido e trasparente con i consumatori, ponendo al centro la qualità dei servizi, la sicurezza e l’accoglienza come tratti distintivi dell’offerta balneare italiana. Ha inoltre ribadito l’importanza di superare la frammentazione e le sovrapposizioni che ancora caratterizzano la rappresentanza del comparto, per dare vita a una voce unitaria, autorevole e credibile, capace di tutelare la continuità d’impresa e di valorizzare chi ha investito nel tempo, contribuendo alla crescita del turismo costiero e dell’economia blu italiana.

Un altro punto cardine emerso nel confronto riguarda il quadro dei rapporti tra Stato, Regioni e Comuni, con la volontà di avanzare una proposta normativa chiara e organica che metta ordine nel sistema delle concessioni.

“Serve una norma definitiva – ha spiegato Maurelli – che ponga fine all’incertezza amministrativa e restituisca stabilità al sistema, garantendo alle imprese la possibilità di pianificare e crescere in modo ordinato e sostenibile.”

La riunione ha tracciato così la rotta operativa che seguirà Federbalneari Italia nei prossimi mesi, in continuità con gli Stati Generali della Blue Economy, svoltisi a Roma lo scorso settembre, dove è stata presentata l’Agenda Blu 2025–2029. Il documento definisce le linee strategiche per il futuro del comparto: chiarezza amministrativa, riforma equa e condivisa delle concessioni, sostenibilità ambientale e valorizzazione del legame tra mare, territorio e turismo.

Con la presenza al TTG di Rimini, Federbalneari Italia ha confermato la propria volontà di dialogo e collaborazione con imprese, istituzioni e professionisti del turismo, per costruire insieme un sistema balneare moderno, competitivo e sostenibile.

Nel corso dell’evento, Giorgio Ardito, rieletto Vicepresidente con delega al Nord Italia, ha evidenziato l’impegno della Federazione nel valorizzare le eccellenze territoriali e nel promuovere un modello di sviluppo basato su innovazione e sostenibilità, rafforzando il dialogo costante tra imprese e istituzioni per una crescita equilibrata e condivisa.

Nino Giordano, eletto Vicepresidente con delega al Sud Italia, ha invece ribadito il principio della continuità d’impresa, considerato fondamentale per tutelare gli imprenditori che, con dedizione e investimenti, hanno costruito il modello di turismo balneare italiano riconosciuto e apprezzato nel mondo.

“Federbalneari Italia – ha dichiarato Giordano – si è dotata di un team di esperti per supportare concretamente i propri associati, offrendo consulenza qualificata e strumenti operativi per affrontare con competenza le sfide normative e gestionali del prossimo futuro. È fondamentale aprire un confronto costruttivo con il legislatore e con i tecnici della materia.”

Il Presidente Maurelli è intervenuto anche sul tema delle concessioni e del confronto in corso con la Commissione europea, commentando le parole del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, presente all’assemblea unitaria “Un futuro per la balneazione attrezzata italiana”.

“Condividiamo l’impegno nel difendere il principio degli indennizzi – ha affermato Maurelli – ma constatiamo che al momento il decreto indennizzi è fermo al palo. È necessario passare dalle parole ai fatti: le nostre imprese hanno bisogno di continuità di esercizio e certezze per programmare il futuro. Ci auguriamo che la Commissione europea e il Consiglio di Stato trovino una soluzione concreta e condivisa, evitando ulteriori contenziosi a danno del settore.”

Il Presidente ha infine richiamato l’urgenza di una riforma organica dell’articolo 49, annunciata più volte e mai realmente attuata, sottolineando come l’attuale fase di incertezza stia generando confusione tra gli enti locali e disorientamento per gli operatori.

“Federbalneari Italia sarà al fianco delle imprese – ha concluso Maurelli – per difendere la stabilità e la continuità di un comparto che rappresenta un presidio storico e un patrimonio strategico nell’ambito della Blue Economy europea.”

Con il TTG di Rimini, Federbalneari Italia inaugura dunque una nuova stagione di rappresentanza e progettualità, ponendo al centro del proprio impegno la tutela delle imprese, la chiarezza normativa e la sostenibilità come pilastri di una Blue Economy sempre più integrata e competitiva.