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Oltre a confermare Marco Maurelli alla guida della federazione, la seconda edizione degli Stati Generali della Blue Economy, promossa da Federbalneari Italia il 17 settembre, ha costituito un’importante occasione di confronto tra operatori del settore, rappresentanti del Governo, delle istituzioni, ed esponenti del mondo delle imprese. Tra i tanti argomenti trattati, significativa è stata la presentazione dell’Agenda Blu 2025-2029, documento che mira a restituire chiarezza amministrativa al comparto, offrendo alle imprese del mare le giuste coordinate per orientarsi nella Blue Economy europea.

Tanti i punti affrontati nell’Agenda Blu 2025 – 2029: l’importanza decisiva del turismo balneare, la necessità di una riforma equilibrata e condivisa delle concessioni, la valorizzazione dell’identità territoriale, la predisposizione di servizi di qualità e l’attenzione ad un modello imprenditoriale d’avanguardia, che sappia far fronte ai cambiamenti sociali ed economici in atto. Particolare attenzione è stata dedicata alle destinazioni blu, al mondo in cui esse vengono raggiunte, vissute, e come sia possibile legare entroterra e litorale in una prospettiva di sinergia e valorizzazione reciproca.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federbalneari Marco Maurelli, che ha illustrato il programma federale e gli obiettivi dell’Agenda Blu. A seguire, molte le voci intervenute per offrire una prospettiva più ampia possibile: in video collegamento, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha illustrato il ruolo del Governo nell’interlocuzione con la Commissione Europea, ribandendo la volontà dell’esecutivo di accompagnare le imprese balneari in un percorso di regole certe e sostenibili. Il Capitano di Vascello Giuseppe Strano ha ricordato il valore del lavoro quotidiano della Guardia Costiera a tutela dei bagnanti e del mare. Ampio spazio è stato dedicato all’energia e alla sostenibilità ambientale: Mauro Guarini (PART–ENERGY), Giovanni Quarzo (GSE) e Giorgio Ardito (Comunità Energetica del Mare di Lignano) hanno presentato il progetto della Comunità Energetica del Mare, sottolineando il valore strategico della transizione energetica.

L’attenzione all’accessibilità e alla tutela dei consumatori è stata al centro degli interventi di Barbara Casagrande (Segretario Generale MITUR), Stefano Maiandi (FIABA ETS), Massimiliano Dona (UNC- consumatori.it) e dello stesso presidente Maurelli, che hanno sottolineato la necessità di costruire un modello di accoglienza inclusivo e vicino alle esigenze dei turisti, rafforzando il rapporto tra impresa e cliente. Ancora dalle istituzioni, l’Onorevole Walter Rizzuto (FDI) ha evidenziato la volontà del governo di sostenere il lavoro e le professioni legate al settore marittimo, mentre il Cons. Riccardo Rigillo ha presentato le linee guida del Piano del Mare, evidenziando il legame tra tutela della biodiversità marina e sviluppo economico.

Infine, il tema del valore economico delle imprese costiere alla luce del completamento della riforma del Governo Meloni è stato approfondito da Giovanni Mottura (Studio Mottura e Associati) e dal Prof. Corrado Gatti (Università La Sapienza) in video collegamento, i quali hanno evidenziato l’importanza di riconoscere e valorizzare il patrimonio imprenditoriale delle aziende balneari, anche alla luce delle recenti evoluzioni normative.

Perfettamente riuscita l’iniziativa, molte sono le ragioni di ottimismo e soddisfazione. Gaetano Giordano, Presidente Federbalneari Campania e Coordinatore Sviluppo Italia, dichiara: “Abbiamo partecipato all’ennesima gara in Puglia, Manfredonia, e ottenuto di nuovo un risultato eccellente. Ci siamo aggiudicati la concessione con un importante risultato, che è solo l’ultimo di una lunga serie, grazie anche all’Avvocato Mariarosaria Mazzacano e al tecnico Maurizio de Michele. Una conferma del nostro ruolo di prim’ordine in quelle che sono e saranno le procedure comparative da affrontare”. Alle parole di Giordano fanno eco quelle di Mariarosaria Mazzacano, Tesoriera Federbalneari Campania: “Ci riteniamo soddisfatti dei risultati finora ottenuti, come a Ginosa e Manfredonia. Abbiamo assistito con molta attenzione le rispettive società, ci riteniamo molto contenti per quanto fatto. Seguiamo le società sin dall’inizio, facendole arrivare pronte alla pubblicazione del bando: una progettualità che sta pagando, nonostante il periodo impegnativo e le tante sfide che ci attendono”.

Marirosaria Mazzacano – Tesoriera FederBalneari Campania

Gaetano Giordano – Presidente FederBalneari Campania

Barbara Casagrande – Segretaria Generale Ministero del Turismo 

Il successo degli Stati Generali è comprovato dalle parole di Barbara Casagrande, Segretario Generale del Ministero del Turismo, che complimentandosi per l’edizione dichiara: “Il turismo del mare è centrale per la Blue Economy e per l’intera economia nazionale: il Ministero del Turismo sta quindi investendo tanto, dedicando al settore misure legate sia al PNRR che al bilancio nazionale, con interventi, progetti e misure volte a valorizzare tutte le coste e i litorali. Sappiamo che il turismo balneare muove fino al 18% del PIL: per questo, in sinergia con tutte le strutture e le istituzioni, il Ministero sta dando un’attenzione speciale al settore, per stimolare la professionalizzazione del settore, la sostenibilità economica ed energetica e dunque generare qualità diffusa nell’intero comparto”.

Walter Rizzetto – Presidente Commissione Lavoro Pubblico alla Camera dei Deputati

Walter Rizzetto, Presidente Commissione Lavoro Pubblico alla Camera dei Deputati, offre una prospettiva coerente con quella delineata dall’On. Casagrande: “L’economia del mare è uno degli ambiti di riflessione più importanti per l’attuale Governo: essa costituisce infatti una fonte impareggiabile di occupazione, con posti di lavoro sostenibili, stabili e a lungo termine. Le attività del comparto non riguardano solo coste e litorali, ma si riverberano sull’intero territorio: per questo, la politica ha una missione importante e lo sa, come dimostra il Piano del Mare voluto dal Ministro Musumeci. Occorre incentivare la sostenibilità e la qualità dei luoghi: il Governo farà di tutto per procedere in questo senso”.

Parole di ottimismo, impegno e dedizione: in un clima di fiducia e cooperazione, Federbalneari e il Governo tracciano una rotta comune verso un modello equo, sostenibile e lungimirante di economia marittima. Un settore in costante mutamento, in cui non mancano sfide, complessità e problematiche più o meno prossime: dagli Stati Generali della blue economy, comunque, istituzioni e associazioni di categoria si dichiarano pronte al futuro.