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La pallavolo italiana è fortemente legata ai territori costieri e alle comunità locali. In che modo la FIPAV può contribuire allo sviluppo della Blue Economy, promuovendo sport, turismo sostenibile e valorizzazione delle aree marine?

La pallavolo, e in particolare il beach volley, nasce e si sviluppa in stretta connessione con i territori costieri, rappresentando un punto di incontro naturale tra sport, comunità locali e ambiente marino. La FIPAV contribuisce allo sviluppo della Blue Economy promuovendo eventi sportivi che valorizzano le spiagge e le aree marine come luoghi di aggregazione, benessere e attrazione turistica sostenibile. Attraverso manifestazioni diffuse lungo tutto il litorale italiano, la Federazione favorisce un turismo sportivo responsabile, capace di generare ricadute economiche positive sui territori, nel rispetto dell’ambiente e delle identità locali. La collaborazione con enti locali, partner privati e associazioni ambientaliste consente inoltre di trasformare gli eventi sportivi in occasioni di tutela e valorizzazione del mare, rafforzando il legame tra pratica sportiva e sviluppo sostenibile.

La sostenibilità ambientale è un tema centrale della Blue Economy. Quali iniziative concrete sta portando avanti la FIPAV per ridurre l’impatto ambientale degli eventi sportivi, in particolare nelle manifestazioni di beach volley?

La FIPAV ha intrapreso da tempo un percorso strutturato sul tema della sostenibilità ambientale, consapevole dell’impatto che gli eventi sportivi possono avere sugli ecosistemi, soprattutto in contesti delicati come quelli costieri. Il Progetto Eco Volley FIPAV rappresenta il fulcro di questo impegno: un programma che mira a qualificare tutte le manifestazioni di pallavolo e beach volley come eventi sostenibili. Il progetto mette a disposizione degli organizzatori un Manuale Ambientale e Guide Operative specifiche per eventi indoor, outdoor, beach volley e manifestazioni internazionali, fornendo indicazioni pratiche su gestione dei rifiuti, riduzione delle emissioni, utilizzo responsabile delle risorse e tutela del territorio ospitante. A questo si affiancano azioni concrete di sensibilizzazione e intervento diretto, come la collaborazione con Marevivo e DHL Express Italy per il recupero delle reti fantasma nei fondali siciliani, un esempio virtuoso di come lo sport possa farsi promotore attivo della protezione dell’ambiente marino.

Lo sport può essere uno strumento educativo potente. Come può la pallavolo, e in particolare il beach volley, sensibilizzare i giovani sui temi della tutela del mare, dell’economia circolare e della responsabilità ambientale?

Lo sport ha una straordinaria capacità educativa, soprattutto nei confronti dei giovani. La pallavolo e il beach volley, praticati a stretto contatto con l’ambiente naturale, offrono un contesto ideale per trasmettere valori legati al rispetto del mare e alla responsabilità ambientale. Attraverso attività promozionali, tornei giovanili, eventi scolastici e iniziative collaterali agli eventi federali, la FIPAV promuove una cultura sportiva che integra i principi dell’economia circolare, del rispetto dell’ambiente e della tutela degli ecosistemi marini. Le buone pratiche adottate negli eventi – dalla riduzione della plastica monouso alla corretta gestione dei rifiuti – diventano esempi concreti e immediatamente comprensibili, capaci di lasciare un segno duraturo nei comportamenti quotidiani dei più giovani.

FIPAV - Presidente Manfredi FIPAV - Presidente Manfredi

Quali sono i principali progetti che la FIPAV sta sviluppando o intende avviare per integrare sport, sostenibilità e valorizzazione del mare?

La FIPAV sta consolidando e sviluppando una visione integrata che unisce sport, sostenibilità ambientale e valorizzazione del mare. Oltre al già citato Progetto Eco Volley, l’obiettivo della Federazione è quello di stabilire un rapporto strutturato di collaborazione con FederBalneari, finalizzato allo studio di strategie comuni e all’attuazione di progetti condivisi. Questa sinergia mira a valorizzare le spiagge come luoghi di sport, educazione e sostenibilità, promuovendo iniziative che coniughino pratica sportiva, tutela dell’ambiente marino e sviluppo responsabile delle attività balneari, a beneficio dei territori e delle comunità locali.